Nostra solitudine è un titolo che suona come l’inizio di un salmo segreto, di una preghiera. Ed in effetti Daria Bignardi ci vuole portare in quell’angolo dell’esistenza dove abbiamo la possibilità di andare nel profondo, di conoscerci meglio al fine poi di valorizzare la relazione umana. E’ difficile in un’epoca in cui riceviamo “bombardamenti” continui costruire la solitudine. Nei fatti come si realizza? Per l’autrice già a cominciare dalla lettura di un libro si determina quello spazio interiore utile per affinare l’anima e prepararla all’incontro con l’altro. A dare i saluti istituzionali il sindaco di Bova Marina Andrea Zirilli. Anche il politico oggi è solo quando si trova ad affrontare i problemi ma con l’impegno, la buona volontà si superano procedendo sempre in avanti. Questa la risposta del primo cittadino alla domanda sulla solitudine. Aggiungo un’altra solitudine presente nell’uomo e descritta da Herman Hesse: la solitudine liminale o di confine. Specificando il trattarsi di quella solitudine di passaggio tra il non più e il non ancora; in uno stato quindi di sospensione in un momento appunto di passaggio, di crisi. Anche questa solitudine spinge ad andare in profondità e conoscersi più in dettaglio.
Bova Marina
Cultura ed eventi
Jonica
“NOSTRA SOLITUDINE” DI DARIA BIGNARDI
- di Pasquale Lazzaro
- 8 Febbraio 2026
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- 14 ore fa
