Sotto l’ombra del Ponte si prepara la grande battaglia per le prossime comunali in cui gruppi di potere occulti e palesi, legati da un trasversalismo consolidato e, insieme in fermento per faide e risse decennali, si contendono il diritto a mantenere le mani sulla città.
Spunta inoltre l’ultima versione dell’anti politica, quella di un civismo che si presenta sotto le insegne di un rinnovamento allettante.
E’ l’ennesimo inganno di chi, alla ferocia dei gruppi di potere dominanti, risponde con un interclassismo che vede la società civile (?) in maniera deviata e deviante rimuovendo le contraddizioni oggettive tra i potenti e diseredati.
Occorre, invece, partire dalla necessità di dare una risposta autonoma delle classi subalterne.
Chiacchiere e cosche.
I marxisti rivoluzionari denunciano l’ingannevole volto di una democrazia di facciata e chiamano all’unità tutti coloro che vogliono costruire la Reggio dei lavoratori e degli oppressi.
Il resto è, per lo meno, una sfilata di pie illusioni.
23-01-2026 IL COORDINAMENTO DEI MARXISTI
RIVOLUZIONARI REGGINI

